Vivere
Notizie e attualità
Roma intitola piazza a Pantalica | Roma intitola piazza a Pantalica |
|
|
|
|
Eccezionale omaggio della capitale d'Italia al Pantalica: una piazza sarà intitolata alla necropoli iblea. La commissione toponomastica ha accolto la proposta del sortinese Vincenzo Giaccotto. Eccezionale omaggio della capitale d'Italia al Pantalica: una piazza sarà intitolata alla necropoli iblea. La proposta, che già ha avuto l'approvazione formale della competente Commissione Toponomastica romana, è arrivata da Vincenzo Giaccotto, sortinese, residente a Roma, già segretario particolare dell'allora ministro della Sanità Tina Anselmi.
L'area, come ha fatto rilevare Vincenzo Giaccotto, è ornata da decine di bellissimi platani, oltre che di pini, di cipressi, di fontane e di panchine. Inoltre, la stessa area è impreziosita da pittoreschi ruderi, che emergono dal manto erboso. "Questi ruderi - dice l'ex segretario dell'ex ministro della Sanità - sono riferibili al vicino Sepolcro degli Scipioni. Per la scelta, che nei prossimi giorni sarà ufficialmente deliberata dalla giunta del sindaco Walter Veltroni, di intitolare questa piazza a Pantalica, ha contributo, oltre all'iniziativa di Vincenzo Giaccotto, anche il fatto che, lo scorso anno, la più grande necropoli europea è stata dichiarata dall'Unesco Patrimonio dellUmanità". L'inaugurazione della piazza Giardino di Pantalica verrà programmata, quasi certamente, per il prossimo mese di aprile. Per l'occasione, verrà organizzata una solenne cerimonia durante la quale sarà scoperta e benedetta una targa marmorea. E' previsto anche un programma di festeggiamenti, che sono in corso di predisposizione. Per quella giornata in cui sarà inaugurato il Giardino Pantalica giungerà a Roma una folta delegazione di sortinesi guidati dal sindaco Orazio Mezzio. Inoltre, a tutti gli intervenuti verranno offerti, in omaggio, delle piccole bottiglie contenenti l'olio d'oliva che viene prodotto da un'azienda agricolo-biologica di Sortino nella zona iblea di Pantalica. Un olio che come si legge nell'etichetta, appositamente improntata, viene prodotto là, dove ondeggiano nell'Anapo i papiri ed olezza di zagara l'arancio, in quella terra di Sortino, intrisa della magìa di Pantalica. In questa zona, infatti, i sacri olivi danno, da sempre, i forti aromi e gli aspri sapori delle colline iblee ricche di sole. Questi sapori, poi, vengono imprigionate nell'olio d'oliva la cui bontà, in occasione dell'intitolazione della piazza di Roma a Pantalica, verrà fatta conoscere a quei romani che ancora la sconoscono. L'iniziativa di intitolare questa piazza a Pantalica, inoltre, servirà a promuovere questa necropoli che è stata considerata fra le più affascinanti e misteriose fra tutte quelli esistenti.
Articolo di PAOLO MANGIAFICO tratto dal quotidiano La Sicilia (inserto Siracusa e Provincia) Edizione di Sabato 3 Febbraio 2007 |
||
| < Prec. | Pros. > |
|---|