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Cinquantasei scuole al Festival dei giovani PDF Stampa E-mail
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La rassegna al via il 14 Maggio e si chiuderà il 31 con la proclamazione dei vincitori Sono state 110 le scuole che hanno richiesto la partecipazione alla dodicesima edizione del Festival Internazionale del teatro classico dei giovani. Di queste, circa la metà, 56, sono state selezionate e parteciperanno secondo il calendario che prevede l'apertura il 14 maggio e la chiusura il 31. Diciassette le scuole siracusane oltre a tre scuole medie accettate come primo esperimento, seppur fuori concorso. Un'altra novità riguarda la cerimonia di apertura: alcuni allievi del conservatorio di Ferrara eseguiranno lo "Oedipus Rex" di Strawinski, ed inoltre partecipa per la prima volta una scuola della Lituania.
Il festival, tradizionalmente svolto nel teatro greco di Palazzolo Acreide, sin dalla prima edizione, ha avuto inizio nel 1991 grazie all'opera e alla straordinaria intuizione del professor Giusto Monaco, prima commissario dell'Inda e poi presidente, ed è rivolto esclusivamente ai giovani (studenti degli istituti superiori e gruppi universitari) che, attraverso la rilettura dei classici latini e greci, rappresentano le piéce teatrali nell'antico teatro di Palazzolo.
Il Festival si rivolge alle scuole d'Europa e del Mediterraneo con l'idea formativa di suscitare nei giovani la coscienza di un'appartenenza comune legata ai valori della classicità greco-latina. Ma il festival è soprattutto un viaggi reso possibile dal più antico dei linguaggi: il teatro ed il suo modo di raccontare sentimenti e valori universali. Attraverso i testi degli antichi tragici, i giovani approfondiscono i grandi interrogativi dell'uomo: il destino, la morte, l'amore, la giustizia e la vendetta, il rapporto tra l'uomo e la divinità, tra indivuduo e città, tra leggi scritte e leggi non scritte. Per soddisfare il crescente numero di istituti partecipanti, la dodicesima edizione del Festival avrà una durata di diciotto giorni.
Tutti gli istituti extra-regionali ammessi saranno ospitati dalla Fondazione per tre giorni (fino a un numero massimo di venticinque persone). Inoltre, a tutti i partecipanti al Festival, sarà consentito l'accesso gratuito al Teatro Greco di Siracusa per assistere ad una delle due tragedie nel cartellone del 42° ciclo di rappresentazioni classiche. "Incoraggiare l'interesse dei giovani nei confronti del Teatro Classico - commenta la dirigenza dell'ente - è una responsabilità che la Fondazione Inda ha scelto di assumersi. Il Festival è infatti, in primo luogo, un'esperienza di vita comunitaria, un fertile terreno di scambio, anche con i giovani degli altri Paesi di area europea e mediterranea: questo è uno dei punti su cui la Fondazione intende concentrare le energie, anche favorendo gemellaggi fra istituti di diversa nazionalità".
Il Festival, infine, già dal prossimo anno, potrebbe essere oggetto di una rivisitazione della sua natura di rassegna. La fondazione, infatti, stà valutando l'eventualità di prevedere una sorta di riconoscimento per quelle scuole che si distinguono particolarmente nella rappresentazione. Non un premio, tuttavia, che ridurrebbe il festival ad una gara, ma una occasione di visibilità nel mondo, sia per i gruppi di giovani attori sia per la manifestazione, con il supporto dell'Inda a rappresentare le antiche opere anche in altri prestigiosi teatri.


Articolo di G. I.
tratto dal quotidiano La Sicilia
(inserto Siracusa e Provincia)
Edizione di Lunedì 13 Marzo 2006

 
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