Home arrow Conoscere arrow Patrimoni UNESCO arrow Anche il Plemmirio nell'Unesco ?
Anche il Plemmirio nell'Unesco ? PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 2
ScarsoOttimo 

Il direttore dell’ufficio di Venezia è stato a Siracusa ed ha effettuato un’immersione. Tutto lascia pensare che l’obiettivo sarà raggiunto. Cettina Voza: «Questo luogo ha parlato nei secoli e continua ancora a raccontarci di una forte unicità».

Un rappresentante dell’Unesco di nuovo in visita a Siracusa. Questa volta l’attenzione, dalla ormai blasonata terra, si sposta in mare, nell’Area Marina Protetta del Plemmirio. Il professor Engelbert Ruoss, direttore dell’ufficio Unesco di Venezia, l’unico centro regionale di primo livello esistente in Europa, sarà a Siracusa dal 24 al 27 agosto. Ruoss sarà accompagnato dalla moglie Teresa Affarè e dall’architetto Carla Maurano, ed è anche il presidente della sezione scienze naturali della Swiss Unesco Commission.
Domani mattina, il professore effettuerà una immersione nelle acque decantate anche da Virgilio. La prospettiva è quella di promuovere una valorizzazione internazionale dell’oasi marina siracusana, oltre all’eventuale lancio di iniziative di forte impatto sull’opinione pubblica nazionale ed internazionale, che prevedono il coinvolgimento delle comunità locali siciliane e dell’intero Mediterraneo.
L’intento dunque è quello di avviare una proficua collaborazione tra l’Unesco di Venezia e l’Area Marina Protetta del Plemmirio, per lanciare una serie di progetti innovativi che vedano il sito siracusano capofila e referente di una rete mediterranea. La visita, tuttavia, potrebbe rappresentare anche il primo passo per l’iscrizione dell’Area Marina Protetta del Plemmirio tra i siti naturalistici meritevoli di figurare nella pregiata World Heritage List dell’Unesco. I più esperti sanno, infatti, che la Penisola della Maddalena, occupa nella Sicilia orientale un posto particolarmente importante per la presenza di numerose forme di biocostruzioni tra cui quelle costituite da una specie di mollusco gasteropode il "Dendropoma petraeum", conosciuto anche come "Vermetus cristatus".
«Come tutti gli habitat che si sviluppano dalla superficie del mare e fino a pochi metri di profondità - spiega il presidente delll’Amp del Plemmirio Nuccio Romano - anche questo è particolarmente sensibile alla pressione antropica, si tratta di forme di biocostruzioni che rivestono una valenza biologica ed ambientale enorme, bisognoso di particolare tutela, da salvaguardare a tutti gli effetti».
«Il Plemmirio è la voce dell’ambiente - afferma la presidente del Club Unesco di Siracusa Cettina Pipitone Voza che è anche la presidente della Commissione di Riserva dell’Amp del Plemmirio - essa ha parlato nei secoli e continua ancora a raccontarci una forte unicità ambientale che ben si collega alla codificata iscrizione nella World Heritage List Unesco di Siracusa. L’avere messo in atto la tutela del patrimonio naturalistico con una specifica opera di salvaguardia è già avere dato una esauriente risposta, dal punto di vista ambientale, al piano di gestione Unesco, il quale prevede la scienza e non l’episodio».


Articolo di L.S.
tratto dal quotidiano La Sicilia
Edizione di Venerdì 24 Agosto 2007

 
Pros. >

Partner

Rodante Bricolegno

Rodante Bricolegno

Chi e' online



Siracusaweb Chat

Nessun utente in chat

Siracusaweb Forum

Abbiamo 25 visitatori nel forum

Bacheca saluti

    Ultime dal Forum