| Ortigia Festival 2006 |
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La città di Siracusa si affida agli eventi culturali e spettacolari per lanciare la sfida alle affermate città turistiche della Sicilia e creare quella competizione anche in termini di attrattiva, prerogativa dei centri a vocazione turistica. A fianco alle rappresentazioni classiche, in corso di svolgimento al teatro greco, si fa larco la quinta edizione di Ortigia festival, della quale si sono già notati i primi vagiti la scorsa settimana con la manifestazione “Viva il teatro” che ha coinvolto i bambini delle scuole elementari della città. Ieri mattina, al roof garden dell’Hotel Des Estrangers si è tenuta la presentazione ufficiale del calendario delle manifestazioni di ortigia festival. Tra i protagonisti dell’evento di quest’anno una serie di artisti, alcuni dei quali già noti al pubblico siracusano, per essere stati interpreti di altri spettacoli nel recente passato. “Anche per questa edizione intendiamo valorizzare luoghi e monumenti significativi della nostra città - ha detto Ivan Lo Bello, tra i promotori della Fondazione Ortigia - Saranno spettacoli di primissimo piano interpretati da attori di rilevanza assoluta nello scenario internazionale”. Alla cerimonia di presentazione di Ortigia Festival anche il presidente della Provincia Bruno Marziano, il sindaco Titti Bufardeci, la sovrintendente ai beni culturali, Mariella Muti e l’assessore regionale al Turismo, Fabio Granata. “La valenza di un cartellone di grande richiamo - ha detto - l’attenzione dei grandi mezzi di comunicazione costituiscono le carte vincenti della grande sfida culturale di Ortigia Festival, grazie al quale il territorio diventa teatro”. Si comincia il 10 luglio alle Latomie del Paradiso con la prima assoluta di “La nascita di Dioniso”, prodotto dalla compagnia Fattore K e interpretato da Giorgio Barberio Corsetti (vedi articolo in basso). Il 12 luglio Anna Galiena mette in scena “Quale droga fa per me”, una produzione del Teatro Franco Parenti di Milano anche questa in prima assoluta ad Ortigia Festival. Lo spettacolo sarà messo in scena nel Cortile del palazzo del governo di via Roma. Il 15 luglio viene interpretata “Infra espace, installazione sinfonica per luci, vapori e musica elettronica, ideata e prodotta da Polimnia Parigi esclusivamente per Ortigia Festival. Sempre nel cortile del palazzo del governo in Ortigia, il 18 luglio torna a Siracusa Robert Wilson, uno dei maestri indiscussi del teatro contemporaneo, già presente a Ortigia Festival nel 2002 all’Orecchio di Dionisio con la lettura-spettacolo Prometeo e l’anno successivo al Teatro greco con il musical The themptation of saiut Anthony. Wilson darà in scena tre video-documenti di un maestro del Novecento Einstein on the beach, Hamlet e I La Galigo. In prima assoluta il 19 luglio alla chiesa di san Giovannello si tiene “Notte con Ritsos, concerto per attore” con Massimo Popolizio e Andrea Liberovici. Per i bambini, invece, l’attesa è per “Pepè e Stella” teatro delle ombre il 21 luglio nel cortile del palazzo del governo. Il 22 luglio alle Latomie del Paradiso “Concerto per l’alba”, di Anouska Shankar, figlia di Ravi ambasciatore della musica indiana nel mondo. Gli altri spetytacoli sono “Chi è devoto” con Adriana Borriello (23 luglio), “’U Ciclopu” di Vincenzo Pirrotta (26 luglio), “I sette a Tebe” di Michela Lucenti (27 luglio) “Il mostro a due teste” con Antonio Rezza e Flavia Mastrella (11 luglio), “Merma non muore mai”di Joan Mirò, a cura di Joan Baixas, spettacolo che si terrà il 30 luglio in piazza Duomo, per la chiusura di Ortigia Festival.
Corsetti: “Vi racconto Dioniso e la sua vittoria su Daride”
“Nell’opera teatrale che ho preparato, Siracusa è parte preponderante ed è riconoscibilissima”. Si esprime in questi termini Giorgio Barberio Corsetti, nel presentare il suo studio teatrale “La nascita di Dioniso” tratto dal poema “Le dionisiache” di Nonno di Panopoli. Ieri mattina a Siracusa per la presentazione di Ortigia Festival, l’attore e curatore di spettacoli fa comprendere il tipo di opera che sottoporrà al pubblico dal 10 al 19 luglio prossimo nel suggestivo scenario delle Latomie del Paradiso. A lui, già apprezzato nel 2003 con lo spettacolo “Di animali, uomini e dei”, è stato commissionato un progetto biennale ispirato alle Dionisiache che, con i suoi 25 mila versi, è il poema più lungo della letteratura greca a noi pervenuto. Il tema è la vittoriosa spedizione di Dioniso in India contro il re Deriade: ma il poema finisce per essere un’intera storia delle azioni memorabili compiute da un dio sulla terra e la centralità dell’episodio indiano è stata interpretata come una tardiva reminiscenza della spedizione di Alessandro e della sua grandiosa eco nell’epoca ellenistica. Proseguendo il percorso poetico condotto negli ultimi anni, Corsetti riporta le avventure di Dioniso ad una dimensione contemporanea facendole rivivere non solo attraverso la narrazione ma anche attraverso immagini circensi, movimento e colore, nuove tecnologie e manipolazioni sonore, acrobati e musicisti nello scenario evocativo delle Latomie del Paradiso.
Articoli di R.L. tratti dal quotidiano Libertà Edizione di Domenica 21 Maggio 2006 |
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