Home arrow Conoscere arrow Informazioni generali arrow Pachino: Rosso Sicilia
Pachino: Rosso Sicilia PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
ScarsoOttimo 

Fondata nel 1760 in un sito abitato fin dall'antichità, Pachino è celebre in tutto il mondo per la coltivazione del pomodoro.


Pachino, panoramica
Pachino, panoramica
Il "Promontorium Pachyni", il Promomtorio di Pachino, si è formato nel periodo del Cretaceo, circa 80.000.000 anni fa. Tracce consistenti di presenza umana hanno qui una datazione che riporta al Paleolitico Superiore, e sono localizzate nella grotta Corruggi. Molti reperti qui rinvenuti, come raschiatoi, coltelli, lance, punteruoli, aghi, sono conservati presso il Museo Archeologico "Paolo Orsi" di Siracusa. Dalla grotta Corruggi e del Fico, durante il Neolitico (8000/1500 a.C.), l'uomo passò a vivere nelle grotte di Calafarina e nelle successive Età del Ferro e del Bronzo, si spostò nella zona denominata "Cugni di Calafarina", creando villaggi e necropoli, un dolmen per i defunti e una fornace sotterranea per la lavorazione dei metalli, i cui resti, portati alla luce da Paolo Orsi, sono tuttora ben visibili e discretamente conservati.

UNA CITTA' GIOVANE
La storia dell'attuale Pachino ha inizio quando nel 1734 gli Starrabba di Piazza Armerina, proprietari dei feudi Scibini e Bimmisca, decisero di risiedere sul territorio per meglio curare i loro interessi. A tal fine i fratelli Gaetano e Vincenzo Starrabba chiesero e ottennero da Ferdinando I di Borbone l'autorizzazione a fondare una città, concessa con decreto del 21/7/1760.
Pur essendo una città relativamente giovane, essa è riuscita in breve tempo a raggiungere livelli economici di rilievo. Infatti attualmente la coltivazione (soprattutto in serra ma anche a pieno campo) del ciliegino denominato "Pachino" (protetto dal marchio IGP), del pomodoro costoluto e del melone cantalupo (nelle due tipologie retinato e liscio) ha conferito alla città una posizione dominante nei relativi mercati.
Da qualche tempo è rifiorita anche la coltivazione della vite, che si basa sul vitigno Nero d'Avola, principale ingrediente per la produzione del vino DOC "Eloro", nella sottodenominazione "Pachino".


Tratto da
Tutto Siracusa - Scoprirla e viverla
Periodico di informazione Clip n. 357
Editore: Consodata s.p.a
Prodotto da SEAT PAGINE GIALLE S.p.A.

 
< Prec.   Pros. >

Partner

Rodante Bricolegno

Rodante Bricolegno

Chi e' online

Abbiamo 1 visitatore online

Siracusaweb Chat

Nessun utente in chat

Siracusaweb Forum

Abbiamo 9 visitatori nel forum

Bacheca saluti

    Ultime dal Forum