| Città e siti del Val di Noto Patrimonio dell'Umanità |
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Un viaggio in Sicilia tra classicismo e barocco. Mostra itinerante organizzata dal Centro Internazionale di Studi sul Barocco, col patrocinio della Facoltà di Architettura di Siracusa e del consorzio Universitario "Archimede" di Siracusa. Dal 7 al 27 Dicembre 2007, a Siracusa, Galleria di Palazzo Impellizzeri.
La mostra che oggi il Centro Internazionale di Studi sul Barocco promuove vuole contribuire a riconciliare valori e luoghi del classicismo e del barocco, dell'antico e del moderno come meta di un rinnovato e seducente viaggio in Sicilia. La maggiore consapevolezza di oggi può segnare il futuro di un'area nota all'Europa fin dall'epoca del "Grand tour”. Le città "moderne" dell'area sud-orientale dell'Isola non erano agli occhi dei viaggiatori del Settecento, che contribuirono a scoprirle, degne di attenzione avendo tradito "i bei modelli classici". Sedotti dai monumenti dell'antichità i voyageurs giungevano alla scoperta degli Iblei e delle altre città del sud-est, ricostruite o rifondate ex novo come la nuova Noto, ma il loro aspetto di stridente modernità suscitava giudizi sferzanti e perfino ripugnanza. Nel Val di Noto si intrecciano culture urbane e sociali diverse, risalenti al corso dei secoli, che caratterizzano contesti ambientali di rara bellezza. Per tale ragione la mostra non illustrera` solo la storia delle sue superbe citta` barocche, ma anche quella di insediamenti della preistoria e dell'eta` greca, considerati siti d'eccellenza come Pantalica, Siracusa e l'antica Akrai. L'obiettivo dell'esposizione è far comprendere l'evoluzione della storia del territorio, le sue ricchezze e la sua complessità, in poche parole essere guida e strumento di conoscenza per i voyageurs di oggi. I siti presi in esame, alcuni di antico insediamento, altri di più recente fondazione o ricostruzione aiuteranno a comprendere meglio l'importanza della storia urbanistica siciliana e la sua centralità nello sviluppo della città del Mediterraneo, non solo per quanto riguarda l'età preistorica e greca, ma anche l'eta` moderna. E` così che tra architetture e città, natura e paesaggio la mostra cercherà di chiarire come i diversi linguaggi dei luoghi si intrecciano o si sovrappongono all'interno di quella che possiamo definire Koine' insediativa del Val di Noto. Ne emergeranno caratteri diversificati pur nell' unità di una cultura che restituisce identità europea al territorio siciliano. La mostra, che avrà
carattere itinerante, sarà divisa in tre sezioni principali:
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