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Diventano musei due ex conventi | Diventano musei due ex conventi |
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Diventeranno sede di musei due ex conventi di Sortino: quello dei padri francescani e quello del Carmine. I lavori sono stati già avviati grazie al finanziamento di un milione di euro da parte della Regione. Non sarà solo Pantalica ad attirare i visitatori a Sortino, ma ci saranno ben tre musei, quindi, che si potranno visitare nel centro ibleo. Si tratta del mu- seo dei pupi siciliani, della «Casa do fasciddaru» e di un Antiquarium.
Questa somma consentirà di restaurare l’edificio dove si trova il museo civico dei pupi siciliani. I fondi sono stati assegnati al Comune di Sortino, dopo che il Dipartimento Lavori pubblici, Servizio aree urbane e politica della casa, ha istruito favorevolemnte il relativo progetto. Infatti, il Comune di Sortino aveva redatto un progetto che era stato presentato al bando per la «riqualificazione urbana nei centri con popolazione inferiore a 30 mila abitanti». Però, il 10% della somma occorrente al restauro e recupero di questo edificio è stata stanziata dal Comune di Sortino. I lavori sono in fase avanzata, ed il prossimo anno dovrebbero essere ultimati riconsegnando al comune di Sortino questo edificio, ex convento dei padri francescani, fruibile e funzionale. Inoltre, sempre nella stessa struttura verranno recuperati dei locali che saranno destinati alla «Casa do fasciddaru». In questi locali verranno esposti tutti gli strumenti e gli arnesi che venivano utilizzati dagli apicoltori (fasciddari) per preparare il miele ibleo. Al nuovo museo dei pupi siciliani e alla «Casa do sfa ciddaru», si aggiungerà un Antiquarium medievale. Quest’ultimo museo sarò realizzato nei locali del convento del Carmine, dove attualmente, sono in corso i lavori di recupero della struttura. Inoltre, ci sarà la possibilità di ospitare nell’Antiquarium medievale, su concessione del museo «Paolo Orsi» di Siracusa, qualche reperto archeologico della necropoli di Pantalica. Sortino, quindi, si appresta a diventare un punto di riferimento museale di grande importanza. Infatti, come ha fatto rilevare il sindaco Orazio Mezzio, si potranno esporre dei reperti che vanno dalla preistoria ai giorni della recente civiltà contadina, passando per il medievo sortinese. Un periodo, quest’ultimo, in cui dominava la famiglia dei marchesi Gaetani. Pertanto Sortino,oltre a Pantalica, potrà offrire ai propri visitatori la bellezza dei monumenti barocchi e delle novità assolute che saranno esposti in questi tre musei.
Articolo di P.M. tratto dal quotidiano La Sicilia (inserto Siracusa e Provincia) Edizione di Mercoledì 26 Aprile 2006 |
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