Home arrow Conoscere arrow Storia arrow Dagli spagnoli ad oggi
Dagli spagnoli ad oggi PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 2
ScarsoOttimo 

Una lapide posta sotto lo stemma del balcone centrale del Palazzo Beneventano del Bosco, ricorda che nel 1806 fu qui ospitato il re Ferdinando III di Borbone che, da lì affacciato, assistette alla rappresentazione di un dramma musicale, che si tenne su un palcoscenico fatto appositamente erigere di fronte al palazzo.
Questa l'iscrizione:
FERDINANDO III UTRIUSQUE SICILIAE REGI CLEMENTISSIMO QUI SYRACUSARUM PORTUA ET MOENIA ILLUSTRANDO HANC AEDEM ADIVIT HONESTAVIT BEAVIT FRANCISCUS BENEVENTANO IN GRATI ANIMI PIGNUS ET ACCEPTI HONORIS MEMORIAM POSUIT DIE XXVII APRILIS MDCCCVI.

Insediatisi fin dal 1735, i Borboni diedero prova, fino all'avvento di Napoleone, dell'atteggiamento illuminato che era patrimonio delle monarchie temperate. Poi iniziarono, invece, una politica più illiberale che negava completamente le istanze di autonomia da Napoli, dove aveva sede la capitale del Regno.
A questo stato di cose nel 1837 la diffusione del colera e le dicerie sulla sua presunta diffusione, provocano una rivolta antigovernativa, tanto che si resero inevitabili moti di rivolta sanguinosamente sedati (dal 1821 al 49), decretando una pesante punizione alla città: lo spostamento del capoluogo a Noto. La perdita di questo privilegio acuisce le tensioni antiborboniche determinando la partecipazione della città ai moti rivoluzionari del 1848.
 
Piazza Archimede
Piazza Archimede
Solo con l’Unità d’Italia Siracusa riacquisterà il proprio ruolo di capoluogo nel 1865. Il nuovo ruolo assunto dalla città favorisce una progressiva spinta urbanistica con drastici interventi di modificazione del suo assetto. Dal 1870 vengono abbattute le mura che cingono interamente la città e costruito il ponte che collega l’isola alla terraferma, mentre l’anno successivo viene istallata la ferrovia, con una spinta positiva sui collegamenti, ma drasticamente negativa sull’impatto della futura espansione, a causa cinta che manterrà sino a tutt’oggi una netta divisione della città. Nasce nel 1872 l’attuale piazza Archimede, a seguito di un intervento di sventramento, cui seguiranno altri, come quello del quartiere storico di Ortigia, la Sperduta e il taglio della via del Littorio oggi Corso Matteotti in epoca fascista.

Con l'unità d'Italia, allo scontento per le prevaricazioni dei piemontesi, si accompagnarono le rivolte a carattere sociale, determinate dall'ormai secolare condizione di povertà ed ingiustizia. Rianimato dai traffici per la guerra di Libia, e distrutto dagli aerei tedeschi con lo sbarco degli alleati in Sicilia, il porto di Siracusa ha conosciuto un meno effimero sviluppo nel secondo dopoguerra e — soprattutto — con il boom economico degli anni '50 e '60. Oggi i problemi di Siracusa sono quelli di una città ad economia mista, con una consistente presenza industriale: insediamenti industriali troppo vicini alla città.

Nel dopoguerra la città conosce un rapido processo di industrializzazione nell’area nord, con l’apertura di stabilimenti chimici e petroliferi. La città aumenta di popolazione, trovando un inatteso sviluppo economico, espandendosi in maniera disordinata a causa delle molteplici speculazioni edilizie. Gli ultimi interventi sulla città riguardano le incoerenti scelte del nuovo Museo Archeologico Paolo Orsi e l’erezione del Santuario della Madonna delle Lacrime, con un impatto estetico e urbanistico piuttosto discutibile.
Dopo il progressivo abbandono del centro storico, avvenuto sin dagli anni ’90, è cominciata un’opera di recupero e restauro dell’isola. Di fondamentale importanza il progetto Urban di riqualificazione urbana, il progressivo smantellamento della vecchia cinta ferroviaria e il tentativo di rilancio e conversione dell’economia, dall’industria chimica a quella turistica.

 
Fonti:
  Siracusa e la sua provincia
  PRO.GRA.MS S.r.l.
  Usmate (Mi)
 
Wikipedia - L'enciclopedia libera: Siracusa
 
   
 
 
 
Pros. >

Partner

Rodante Bricolegno

Rodante Bricolegno

Chi e' online



Siracusaweb Chat

Nessun utente in chat

Siracusaweb Forum

Abbiamo 14 visitatori nel forum

Bacheca saluti

    Ultime dal Forum