Come inizio non c'è male....
Il primo Consiglio dei ministri del Berlusconi quater si è riunito oggi a Napoli per varare le norme relative al pacchetto sicurezza, per affrontare l’emergenza rifiuti della Campania e dare il via libera al pacchetto fiscale che detassa gli straordinari e abolisce l’Ici.
Nel pacchetto sicurezza un decreto e tre disegni di legge per fronteggiare la criminalità diffusa e contrastare l’immigrazione clandestina.
Non è passata invece la proposta che prevedeva pattugliamenti misti delle città di esercito e forze dell’ordine. Nel giro di due mesi le nuove norme varate dal Consiglio dei ministri di oggi andranno in vigore e come ha spiegato il ministro della Giustizia Angelino Alfano “entreranno in vigore 8 norme contro la mafia di cui alcune proprio nel 15esimo anniversario dell’uccisione di Giovanni Falcone”.
Nel pacchetto sicurezza il reato di immigrazione clandestina è stato inserito nel disegno di legge, mentre in un decreto legge sono previste le norme che prevedono l’aggravante per chi compie atti di delinquenza durante la clandestinità.
Accanto al pacchetto sicurezza anche un pacchetto fiscale, che prevede la cancellazione dell’Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari.
Il pacchetto fiscale dovrebbe avere un costo di 2,7-2,8 miliardi di euro, che “saranno tutti coperti interamente da tagli di spesa – ha spiegato in conferenza stampa al termine del Cdm Berlusconi - abbiamo introdotto due norme che puntano a intervenire sul potere d’acquisto delle famiglie”.
Poi Berlusconi ha aggiunto: “Con gli sgravi Ici vogliamo porre rimedio alla perdita del potere d’acquisto delle famiglie e dare una spinta allo sviluppo del Paese che oggi registra una crescita zero” La detassazione degli straordinari, ha proseguito il premier, “consentirà una maggiore produttività nelle imprese”. Importante anche l’intesa raggiunta con l’Abi sui mutui.
Le banche, ha spiegato Berlusconi, offriranno la possibilità di rinegoziare i mutui prima casa a tasso variabile accesi prima del 2006.
Quindi l’emergenza rifiuti in Campania.
Partendo dal presupposto che per il Cavaliere a Napoli sono “più belli i fiori che la monnezza”, oltre alla nomina di Guido Bertolaso sottosegretario all’emergenza, Berlusconi ha dichiarato
una vera e propria guerra a chi sarà contro lo Stato: “I siti in cui sono previste le discariche saranno considerati come le zone militari, sono aree di interesse strategico nazionale: e chi infrange la legge – ha ammonito il Cavaliere - commetterà reato penale”, rischiando, ha spiegato il premier, fino a 5 anni di carcere.
Insomma per Berlusconi: “
Lo Stato deve essere lo Stato.
Non saranno accettate minoranze che calpestano la legalità.
Non si potranno più bloccare le discariche.
E lo stato dovrà usare la sua autorevolezza e la sua forza”.
Poi ha dato mandato a Bertolaso addirittura i poteri per sciogliere i comuni che saranno inadempienti rispetto alla risoluzione dell’emergenza rifiuti.
Il Cdm ha inoltre identificato 5 siti in Campania dove verranno disposte le nuove discariche, ma ovviamente il segreto è assoluto: “Non posso dire nulla – ha detto Berlusconi - sui siti: sono tenuto alla riservatezza. Sono siti di interesse strategico nazionale: sono stati individuati e saranno resi pubblici quando saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale per ovvi motivi: cioè per garantire a noi la possibilità di arrivare prima che ci siano occupazioni che non ci permetterebbero di risolvere i problemi”.
In particolare per la Campania - ha aggiunto Berlusconi – che è da notare ha parlato sempre lui della della questione rifiuti, quindi mormorano alcuni in sala stampa, ‘ ci ha davvero messo la faccia’ – “prevediamo termovalorizzatori non solo ad Acerra: tra 30 mesi anche quello di Salerno, poi ci sarà quello di Santa Maria la Fossa (per le province di Avellino, Benevento e Caserta) e poi un termovalorizzatore di ultima generazione nel comune di Napoli: ed entro 30 giorni il sindaco dovrà indicare dove, altrimenti Bertolaso potrà agire da solo”. Quindi il premier che ha promesso che tornerà a Napoli per monitorare l’azione di Bertolaso e per “fare vedere che lo Stato c’è”, ha spiegato che ci vorranno 30 mesi per tornare alla totale normalità e pochi mesi per levare la spazzatura dalle strade.
A Berlusconi la ‘gita’ a Napoli e il Cdm itinerante deve essere piaciuto, visto che ha spiegato proprio durante la riunione dei ministri, che vuole farne di nuovi “magari in altre città dell’Italia”.
Infine per i napoletani veraci, amanti della smorfia anche una cinquina doc di governo che è consultabile online. La cinquina comprende: 17 Napoli, 34 clandestino-clandestina, 47 tassa, 76 sicurezza e 86 spazzatura.
LinkE vai così! Ci vuole polso in questa Italia! Azione energica, dura, decisa!
Non più parole, ma azione concrete, senza se e senza ma.
Sull'immigrazione, l'ici e la soluzione dei rifiuti me l'aspettavo..
ma le nuove norme contro i mafiosi, la militarizzazzione delle discariche, lA ricontrattazzione dei mutui!!
ECCEZZIONALE, SILVIO SI NU' MAST!