Io sono a favore delle intercettazioni (rinuncio volentieri a una porzione della mia privacy, per sentirmi più "sicuro" però), ma non dare troppo ascolto a Di Pietro... il DDL (non decreto legge, come erroneamente si è detto..), si farà in maniera corretta ed equa alla fine, sono sicuro, con l'accordo di tutte le parti, inserendo tutti i reati gravi, penali e finanziari.
"Si tratterà di un disegno atteso dai cittadini perchè la democrazia non e’ tale se non e’ rispettata la privacy'" aggiunge il premier, in conferenza stampa a Napoli.
E ancora, continua: "Le intercettazioni non possono essere prolungate indefinitamente, ma possono essere effettuate nell’ambito di un periodo di tre mesi".
"Seguiamo la regola europea di altri Paesi come la vicina Austria', e dovranno essere autorizzate “da un organo
non monocratico ma composto da
tre magistrati”.
Berlusconi intanto "spara" inizialmente la sua opinione personale, in modo da stimolare il dialogo (solo così sa che, in Italia, le cose si potranno fare e trovare una intesa: provocando) e a poco a poco il disegno di legge prende "forma", con l'accordo e sentendo tutte le parti e contributi (persino Napolitano auspica una sistemazione), in maniera costruttiva.
Non è Berlusconi che farà il Disegno, infatti è competenza del Ministro della Giustizia.
Saranno insomma presenti tutti i reati gravi, penali e finanziari (anche concussione e corruzione, tranquilli..a maggior ragione malasanità e pedofilia ad esempio), ma escluso l'ascolto delle Veline e di quello che va a prostitute, per esempio...
(Anche l'ex-governo di Prodi, nei suoi programmi finali mai realizzati, aveva una riforma nel cassetto che limitasse le intercettazioni, che ci costono, quelle superflue, un sacco).
Altra nota dolente, a cui spero si porrà rimedio: la fuga di notizie. Mai sentito di un magistrato condannato...ma che hanno l'immunità? Può essere che mai uno (e neanche uno, che io ricordi), abbia mai "pagato" per intercettazioni invasive o fuga di notizie e atti riservati? Chi controlla i "controllori"?
Insomma, c'è molto da sistemare, trovando il giusto equilibrio fra privacy e giustizia...
Guardate che succede attualmente in Italia: Ascolta