A distanza di 8 mesi sono tornato dentro il parco, ed eccomi qui per un più dettagliato resoconto, anche perchè pare che qualcosa si stia rimettendo in moto (
QUI le foto!).
Sono entrato nel parco e mi sono diretto verso gli uomini che lavoravano, ho chiesto del responsabile e mi è stato indicato.
Gli ho chiesto se potevo stare dentro il parco per fare delle foto e un servizio che sarebbe poi girato su internet in 3 siti (la Cantina di Aretusa, SiraForum e SiracusaWeb), lui non solo mi ha detto che potevo, ma mi ha anche spiegato i lavori che sono stati fatti fino ad ora.
Ecco, in sintesi, il suo discorso:
"Innanzitutto abbiamo cercato di ritoccare la recinzione del parco lì dove era stata danneggiata, per evitare che in nostra assenza i teppisti si intrufolassero nel parco vanificando il nostro lavoro, ma entrambi i buchi che abbiamo tappato sono stati riaperti e qualche danno lo abbiamo trovato.
Per esempio, prima di iniziare i lavori col cemento e quelli di pulizia, abbiamo piantato gli alberi, in modo che potessero 'prendere' meglio in questi 3 mesi di lavoro, così saranno già abbastanza forti e resistenti il giorno dell'apertura del parco, ma alcuni alberi sono stati buttati giù da teppisti.
Abbiamo concentrato i successivi sforzi sulla zona centrale -su cui stanno ancora lavorando- realizzando una bella piazzetta -la foto renderà l'idea- con gli accessi pure per i disabili, abbiamo pulito e sistemato i 2 campetti, ma il giorno dopo che avevamo pulito quello più grande, l'abbiamo trovato pieno di scritte fatte con la bomboletta!
Abbiamo sistemato i bagni che adesso usiamo come magazzini, perchè le porte sono robuste ed è impossibile entrarci per un ragazzino che non ha le chiavi, se lasciassimo il materiale fuori, lo ruberebbero sicuramente!"
Le sue parole e la sua espressione non sono solo quelle di un uomo che fa il suo lavoro e non è tutelato, sono piuttosto quelle di un uomo che si sta adoperando per rendere il parco un gioiellino, ma si trova da solo in una battaglia contro un nemico meschino, che agisce in sua assenza.
"Noi lavoriamo tutta la mattina e metà pomeriggio, in queste ore il parco è sotto il nostro controllo e non entra nessuno, ma quando finisce il nostro lavoro quotidiano, non c'è nessuno che sorvegli il parco ed i teppisti hanno campo libero. Del resto le tracce sono ovunque: in 2 punti diversi sono stati creati dei passaggi per entrare nel parco, hanno abbattuto cemento e ferro, pur di passare, abbiamo trovato scritte fatte con lo spray, troviamo quasi tutte le mattine bottiglie di birra e lattine!".
La consegna dei lavori è prevista fra 3 mesi o poco più, quindi fine aprile, primi di marzo.
Speriamo che "qualcuno" capisca che il parco ha bisogno di essere controllato.